Nel nostro processo produttivo la lavorazione dell'alluminio ricopre un ruolo molto importante. Il metallo alluminio viene estratto dalla bauxite, un minerale presente in natura; la bauxite viene essiccata in forno, addizionata di carbonato di sodio e ossido di calcio, e la miscela viene prima trattata in convertitore, quindi ridotta sotto pressione ed inviata ad un decantatore, per eliminare le impurezze inadatte per la produzione di complementi di arredo.
La miscela di alluminio filtrata e raffreddata viene poi trattata in un separatore, poi viene agglomerata e filtrata ulteriormente, ed infine viene riscaldata in un forno di calcinazione.
Il materiale risultante è allumina, sesquiossido di alluminio, che si presenta sotto forma di un materiale pulverulento. L'allumina, sotto forma di polvere, viene immessa nel bagno di criolite, dove viene fusa e ridotta ad alluminio metallo, che si deposita sotto la criolite. L'alluminio fuso viene quindi prelevato dal fondo della cella e trasferito in un crogiolo, da cui viene colato sotto forma di pani o lingotti.
Nella produzione di complementi si utilizza alluminio anodizzato. L'alluminio anodizzato
si ottiene ponendo all'anodo l'oggetto da trattare e scaricandovi poi prodotti ossigenati. L'ossigeno che viene liberato causa la formazione sulla superficie di uno strato di ossido sottile e compatto che ha proprietà isolanti e ottime proprietà estetiche per l'arredamento. La stessa tecnica di isolamento tramite anodizzazione viene utilizzata per creare il dielettrico nei condensatori elettrolitici dove la lamina di alluminio anodizzato costituisce una delle due armature e un elettrolita l'altra.
Lavorare alluminio non è un processo semplice e richiede competenze elevate. I tavoli, le sedie e i mobili prodotti garantiscono però solidità e lucentezza tali da soddisfare qualsiasi progetto di design. Ed è per questo motivo che l'azienda punta così tanto nella lavorazione di alluminio per realizzare complementi di arredo sofisticati.